Regione Lombardia data 17 aprile 2008
Tra Poste Italiane S.p.A.
e
OOSS Regionali Lombardia
SLC CGIL, SLP CISL, UILpost, FAILP CISAL, SAILP CONFSAL e UGL COM.NI
Premesso che
1) Le Parti si danno atto della valenza strategica dell'accordo nazionale del 15 settembre 2006 e confermano l'assoluta centralità del settore Recapito, quale elemento fondamentale del core business aziendale, evidenziando la necessità di consolidare e sviluppare la qualità del servizio, individuando soluzioni organizzative in grado di soddisfare e diversificare le esigenze della clientela.
2) In data 22 novembre 2006 è stato sottoscritto con le OOSS Regionali un'intesa per il settore recapito, scaturente dall'accordo quadro nazionale del 15 settembre 2006, i cui contenuti qui si richiamano integralmente.
3) In data 25 gennaio 2008 le Parti a livello nazionale, si sono incontrate per effettuare un esame complessivo inerente l'accordo del 15.09.2006.
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4) Successivamente, in data 6 febbraio 2008, le Parti hanno sottoscritto, a livello Centrale, un' intesa finalizzata all'attuazione di interventi correttivi, volti a ridefinire ed adeguare la corretta implementazione del modello di cui all'accordo del 15.09.2006.
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5) Le suddette modifiche e rivisitazioni del modello originario, finalizzate peraltro a realizzare elevati standard qualitativi, si focalizzano in ordine ai seguenti interventi:
- confluenza articolazione Recapito Dedicato e Consegne Speciali nell'ambito dell'articolazione denominata Mercato;
- miglioramento delle condizioni di lavoro del personale;
- indici relativi alla metodologia del calcolo delle zone;
- invii senza indirizzo mediante l'individuazione di un riferimento quantitativo settimanale;
- copertura del servizio e meccanismi di sostituzione e flessibilità finalizzati a garantire continuità e qualità del servizio;
- approfondimento sulla tematica inerente le inidoneità dei portalettere.
6) Sempre nel mese di febbraio, in data 29, si è raggiunta un'ulteriore intesa che ha stabilito, nel concreto, gli interventi da realizzare in ordine alle tematiche indicate al succitato punto 5.
7) Tenuto conto dell'importanza strategica del settore in argomento, le parti ribadiscono la valenza della contrattazione di II livello per individuare soluzioni organizzative che tengano conto delle singole specificità territoriali.
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Tutto ciò premesso le parti convengono quanto segue
8) Nell'immediato saranno avviate le azioni di seguito descritte:
a) verifica della realizzazione di progetto sui centri implementati, attraverso la costituzione di Task Force paritetiche incaricate di individuare le soluzioni mirate a realizzarne la piena funzionalità . Nello svolgimento di tali attività le Task Force utilizzeranno come riferimento la tabella di cui all'all. 1 (che fa parte integrante del presente verbale) relativa ai centri di Milano Bovisa, Milano Lambrate, Segrate e Bareggio. Le task riferiranno all'Osservatorio i risultati del lavoro svolto e gli interventi proposti.
b) parallelamente si sperimenterà il nuovo assetto, derivante dagli accordi nazionali in premessa, su un primo gruppo significativo di CD, i cui assetti organizzativi di riferimento sono riportati nella tabella allegata (all. 2 parte integrante del presente verbale). La sperimentazione durerà 30 giorni. Da questa prima realizzazione verranno ricavate le evidenze necessarie per un efficace percorso di implementazione/revisione sui restanti CD. A tale scopo nel corso della realizzazione verranno comunque attivate le Task Force di Centro per una verifica più approfondita di questo primo gruppo di CD.
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La proposta tecnica di dettaglio sarà discussa in sede di Osservatorio Paritetico, integrato dai rappresentanti territoriali interessati delle OOSS. Lo stesso Osservatorio, preventivamente all'implementazione dei nuovi centri, valuterà i prerequisiti per l'avvio della nuova organizzazione, in questa prima fase, in particolare l'assetto dei CD di Segrate e Bareggio benché in fase di verifica dell'organizzazione:
- Copertura organico.
- Adeguamento repertori.
- Graduatorie e assegnazione zone.
- Adeguamento casellari portalettere e altre attrezzature.
- Dotazione mezzi aziendali.
- Funzionalità rete trasporti.
- Copertura lavorazioni interne.
- Idoneità dei locali
9) Nei CPD implementati e non, si procederà alla riassegnazione delle zone, salvaguardando i criteri di precedenza ante accorpamento.
10) Le parti convengono di incontrarsi a breve per il prosieguo del processo di implementazione del nuovo modello organizzativo che
interesserà i restanti centri della regione i cui passaggi relazionali avverranno riguardo all'intera provincia di riferimento secondo un
piano di attività condiviso (all. 3 che fa parte integrante del presente verbale).
Poste Italiane S.p.A. OO.SS.
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