Il congresso Nazionale dello Slai Cobas, riunito a Milano il 17-18-19 Aprile 2009, approvando il documento preparatorio per i lavori congressuali e la relazione politica del coordinatore nazionale Corrado Delledonne, ha scelto con chiarezza di collocare l'organizzazione su di una linea d'azione e di intervento finalizzata ad ottenere più forza e più potere per i lavoratori nelle fabbriche, nei posti di lavoro, nella società .Più forza per ridare un'identità alla classe operaia, ai lavoratori salariati privati e pubblici, rompendone la subordinazione ...
Alla luce delle decisioni del congresso del 17, 18, 19 aprile 09, che riproponiamo in evidenza, una presa di posizione arbitraria da parte del coordinatore
nazionale.
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Fondi Pensione vs TFR
"Report" RAI 3
del 15 novembre
www.report.rai.it
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(In) sicurezza
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Audizione parlamentare sugli infortuni in Poste
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Ieri la prima udienza al tribunale di Lodi dopo le cariche della polizia e i fermi dei lavoratori a Brembio
GLS-Cerro al Lambro 3° sciopero
Sabato 06 Marzo 2010 23:09
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Dopo le violenti cariche del 12 febbraio, i lavoratori della Cooperativa Papavero che gestisce la movimentazione delle merci nei capannoni dello spedizioniere Gls di Cerro al Lambro, hanno deciso di scendere ancora in sciopero per migliori condizioni di lavoro, per il reintegro di un lavoratore licenziato e per il riconoscimento della loro rappresentanza sindacale Slai Cobas. Appena il corteo di un centinaio di compagni e compagne è arrivato nella piazza antistante l'intero comprensorio industriale, un forte contingente di polizia e carabinieri ha fronteggiato i lavoratori spintonandoli per fermare il tentativo di bloccare la piazza. I lavoratori che dopo le ultime cariche avevano deciso tutti di indossare i caschetti protettivi, hanno cercato di resistere al tentativo di accerchiamento fino a bloccare la strada, sedendosi per terra. Dopo aver visto che la polizia dirottava i camion sul prato per saltare il blocco, si è partiti con un corteo che ha attraversato le vie di Cerro al Lambro. A questo sciopero erano presenti i lavoratori di altre cooperative venuti a portare la loro solidarietà capendo che la GLS, contando sull'appoggio dei sindacati confederali, vuole piegare la lotta di questi lavoratori come segnale tutto politico di come repressione e concertazione siano gli unici strumenti per affrontare il conflitto sociale, le relazioni sindacali e il rapporto tra padroni e le lotte. Ma i lavoratori non si piegano la lotta continua.                      Venerdì 5/3/2010 ore 20.00
Assemblea 27 febbraio
Domenica 28 Febbraio 2010 16:02
Per un 1° marzo di lotta, antirazzista e di classe! Partenza ore 17.00 da Viale Monza - fermata MM1 Pasteur
L'assemblea pubblica di sabato 27 febbraio al C.S.A. Vittoria ha assunto il 1° marzo come giornata di mobilitazione e di lotta, con l'obiettivo di coniugare l'antirazzismo con coerenti posizioni di classe e di reale unità tra proletari. L'assemblea ha visto la partecipazione e gli interventi di diverse situazioni di lotta fra le cooperative della logistica, un rappresentante del movimento dei sans papier da Parigi, un compagno del comitato degli immigrati di Roma, un compagno del movimento immigrati di Verona, oltre alle diverse realtà sociali e politiche lombarde che si sono impegnate in questi ultimi due anni a dare sostegno concreto alle lotte degli operai immigrati. Queste esperienze sono un chiaro un esempio di come, l'unità nella lotta possa effettivamente ribaltare i rapporti di forza, permettere di vincere delle battaglie e aprire la strada ad una chiara prospettiva politica di classe, in contrapposizione all'ordine sociale esistente. Una ricomposizione effettiva e autorganizzata che è anche l'unica strada per opporsi alle leggi e ai pacchetti sicurezza razzisti dello stato, finalizzati a produrre forme di neo-schiavismo per salvaguardare i profitti che la crisi tende ad erodere. Da qui la volontà di tutti i presenti di lanciare un corteo che attraversi le strade di un quartiere come quello di via Padova che se da un lato sta vivendo un clima di forte repressione terroristica da parte della polizia, dall'altro ha cominciato ad esprimere forme di autodifesa contro i rastrellamenti e la militarizzazione. La giornata di mobilitazione proseguirà in serata, dopo il corteo, con il sostegno attivo alle pratiche di lotta degli operai delle cooperative intervenuti in assemblea e che apriranno il corteo. assemblea.27.02.10
La lotta delle cooperative
Sabato 27 Febbraio 2010 12:53
La lotta delle cooperative, lo sciopero dei migranti del 1 marzo 2010 e lo SLAI Cobas (senza nastrino giallo) link all'articolo de "il manifesto"
Sciopero recapito marzo
Domenica 21 Febbraio 2010 18:11
Stando alle informazioni fatte trapelare, non si intravvedono sostanziali modifiche all'impianto di drastica ristrutturazione del settore. Rimangono in discussione decine di migliaia di posti di lavoro e la stessa prospettiva occupazionale per tutti gli addetti. A fronte di questo dato, ed in presenza della sempre maggiore carenza di personale fisso nei centri di lavoro, risalta l'incredibile perdurare della pretesa di prestazioni straordinarie ed aggiuntive secondo il "sistema areola". A questa situazione non possiamo che far fronte con una nuova azione sindacale di contrasto e di lotta. Si dichiara una nuova astensione da ogni prestazione straordinaria e/o aggiuntiva comunque formulata per tutti gli addetti del settore che si limiteranno ad eseguire la prestazione ordinaria sulla zona loro formalmente assegnata o con applicazione di fatto. Tentativo di conciliazione compiuto in data 18.02.2010. Lo sciopero avrà inizio l' 1 marzo 2010 e terminerà il 28 marzo 2010.
GLS di Cerro al Lambro - le cariche della polizia
Sabato 13 Febbraio 2010 12:24
Cerro, monta la rabbia dei dipendenti della cooperativa Papavero: forze dell'ordine schierate in tenuta antisommossa.Tensione alla logistica, la polizia carica.Nuova protesta dei lavoratori davanti alla Gls: diversi contusi.
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GLS-Cerro al Lambro
Lunedì 08 Febbraio 2010 09:45
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NOI NON SIAMO SCHIAVI - È una straordinaria riedizione di altre battaglie quella appena cominciata nel cuore della notte tra il 2 e il 3 febbraio in quel di Cerro al Lambro davanti ai cancelli dell'azienda logistica Gls-Italy. Ha vinto l'appassionante, intensa, viva, strabordante presenza operaia, quella fatta soprattutto di immigrati, fusa con la solita grande partecipazione dei due motori che stanno movimentando da molti mesi l'area milanese: quello fatto da compagni dei Cobas dello Slai, dei comitati, associazioni, precari, disocccupati, studenti, unito alla eccezionale forza motrice fatto dalla solidarietà operaia costituito prevalentemente da lavoratori dalla pelle nera ed olivastra provenienti da molte altre cooperative. Siamo effettivamente in presenza a quelli che sono i primi germogli di un più esteso movimento di lotta dei lavoratori, quella che nelle insonni e gelide notti invernali, e sotto la spazialità stellare sta elaborando sul campo e nei territori la migliore delle piattaforme di lotta possibili. Anche a Cerro al Lambro stanno emergendo fortissime le spinte dei lavoratori globali letteralmente votati alla riscossa dagli innumerevoli soprusi subiti in tanti anni di sfruttamento, umiliazioni e bassifondi salariali. Hanno incominciato a lottare in 22 su 80 lavoratori, hanno finito per essere in 56 che hanno aderito al picchetto che non faceva entrare i camion. La compattezza, la determinazione, l'unione e la consistenza del corpo ribelle, questa volta, a differenza di Brembio, ha "messo in fuga" una cinquantina di sbirri in stretta tenuta "antisommossa" che alle ore 2.00 ha tentato di intimidire il granitico picchetto di un centinaio di lavoratori. Negligente è stato l'atteggiamento padronale che ha percepito di dover cedere alla lotta una parte del suo potere nel magazzino e che ha, quindi, poco recepito l'obbiettivo minimo posto dai lavoratori a questa lotta che è il riconoscimento dei più elementari diritti di sopravvivenza e di dignità in una società fatta sempre più di emarginazione ed esclusione, sopratutto immigrati, che in queste lotte acquistano patrimoni di orgoglio operaio, di classe per sè. In questo contesto, la lotta di Cerro al Lambro alle 5.00 di questa mattina, su decisione del comitato di lotta riunito in assemblea, ha visto la fine della prima puntata, ha cominciato a prendere in considerazione la data della seconda, per vincere, per alzare la testa. Altra cosa importante, questa lotta ha cominciato ad intravedere l'inizio di un incredibile serial che potrebbe essere quello della straordinaria emergenzialità che si vive nel settore dei camionisti e la volontà di unirsi agli altri settori di lavoratori della logistica. A tutti coloro che vorranno intraprendere il sentiero delle prossime battaglie non ci resta che brindare ad un solo inno. HASTA SIEMPRE LA VICTORIA!
Milano, 03 febbraio 2010 *comunicato SLAI Cobas
Blocco della Titan Bologna
Mercoledì 27 Gennaio 2010 18:30
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Dopo il blocco della produzione e i picchetti di giovedì i lavoratori della Titan ottengono una vittoria totale sulle richieste fatte, ritirati infatti anche gli esuberi per 99 lavoratori. La lotta dei lavoratori della Titan di Crespellano ha portato anche al ritiro dei 99 esuberi, oltre all'anticipo mensile della cigs,la maturazione piena di tutti i ratei, compreso il premio feriale annuo, per tutti i cassaintegrati, nonche' rotazione garantita con 11 giorni al mese, per tutti, quindi, un minimo di lavoro e di retribuzione. Sono inoltre previsti investimenti in piani formativi. Nessun lavoratore resterà quindi escluso dalle misure rivendicate. 25 gennaio 2010
Assemblea 17 gennaio 2010
Lunedì 18 Gennaio 2010 16:12
Grande partecipazione operaia e proletaria all'assemblea, indetta dal Comitato di Lotta nato alla Fiege Borruso di Brembio, tenutasi presso lo Spazio Popolare la Forgia di Bagnolo Cremasco il 17-1-2010. Oltre centocinquanta operai e proletari , fra cui molti migranti, e compagni che sono accorsi a sostegno dei picchetti dei lavoratori delle cooperative hanno partecipato all'assemblea promossa dal Comitato di Lotta che si è costituito durante gli scioperi e i picchetti alla Fiege Borruso di Brembio. I video della giornata: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 -11- 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23